Home / Articoli del presidente / REGISTRO DEGLI OPERATORI COMPRO ORO OPERATIVO DAL 3 SETTEMBRE – Leggi l’articolo a cura del dott. Ragno e del dott. Quarticelli

REGISTRO DEGLI OPERATORI COMPRO ORO OPERATIVO DAL 3 SETTEMBRE – Leggi l’articolo a cura del dott. Ragno e del dott. Quarticelli

EUTEKNE.INFO

Con la circolare n° 30/2018 l’Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi definisce termini e modalità di iscrizione.

L’Organismo degli agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi (OAM), con la circolare n. 30/2018 pubblicata ieri, sancisce le modalità di calcolo e i termini di versamento del contributo di iscrizione al registro degli operatori compro oro, a cui bisogna registrarsi entro il 2 ottobre 2018, rendendo anche noto che il registro sarà operativo dal 3 settembre.

Gli operatori compro oro, di cui al DLgs. n. 92/2017, già in attività, potranno continuare a esercitare il commercio di preziosi usati senza interruzione e senza attendere il provvedimento di registrazione all’albo, a condizione che effettuino la relativa istanza di iscrizione; in caso contrario, non potranno proseguire l’attività economica.

Con comunicazione ai soggetti registrati al portale, l’Organismo tenutario dell’apposito registro ha richiamato i punti salienti contenuti nel DLgs. 92/2017, nel DM del 14 maggio 2018 e nella circolare n. 30/2018. Nello specifico si riepilogano le informazioni e i documenti occorrenti da presentare a corredo della domanda di iscrizione: indirizzo di posta elettronica certificata (PEC); firma digitale; documento di riconoscimento; attestazione rilasciata dalla questura territorialmente competente; copia del pagamento effettuato del contributo di iscrizione nel registro; copia del pagamento effettuato della tassa di concessione governativa.

Quanto all’attestazione di possesso e perdurante validità della licenza, l’OAM precisa che, in caso di più sedi operative dotate di licenze intestate allo stesso titolare, per l’iscrizione al registro è sufficiente allegare l’attestazione rilasciata per la licenza primaria, ossia per la sede principale. La circolare n. 30/2018, nella determinazione dell’importo del contributo fisso d’iscrizione al registro, distingue la modalità d’esercizio dell’attività (principale o secondario) e la forma giuridica dell’impresa, mentre nel calcolo del contributo variabile, conteggiato in riferimento al numero di unità locali, non opera differenziazioni. Pertanto, i commercianti di preziosi usati esercenti l’attività in forma prevalente verseranno 230 euro se persone giuridiche (società di capitali o di persone) ovvero 120 euro se persone fisiche (ditte individuali); a ciò si aggiungono 70 euro di contributo variabile per ogni sede operativa.

Le gioiellerie, le imprese artigiane o altri, che intendono esercitare l’attività specifica in modo secondario, sono tenute a versare il contributo fisso di 210 euro se operanti in forma societaria (di capitali o di persone), e 100 euro se costituite in forma di ditta individuale; il contributo variabile resta pari a 70 euro per ogni unità locale. Anche gli operatori professionali in oro di cui alla L. 7/2000, che intendano esercitare o continuare l’attività di compro oro, dovranno versare 210 euro per il contributo fisso, fermo restando quanto riportato per altre e/o eventuali sedi operative.

Il contributo per le annualità di iscrizione successive alla prima, invece, sarà determinato dall’Organismo in funzione degli iscritti e in misura proporzionale alla loro dimensione e sarà reso pubblico con provvedimento da emettersi entro maggio 2019. Se durante il periodo di iscrizione l’azienda varia le proprie caratteristiche dimensionali e giuridiche, l’operatore dovrà darne immediata comunicazione all’OAM e dovrà provvedere all’adeguamento del contributo in base agli importi di cui all’allegato “A” della circ. n. 30/2018. Il versamento dovrà avvenire con bonifico all’OAM (Iban: IT42M0200805181000105318357), indicando nella causale nominativo e codice fiscale del richiedente l’iscrizione il quale, al momento della richiesta, e attraverso il sistema telematico di iscrizione gestito mediante il sito dell’OAM, dovrà presentare il documento attestante il pagamento completo con l’indicazione della banca emittente e del TRN – Transaction Reference Number o del CRO – Codice Riferimento Operazione.

Ai fini dell’efficacia dell’iscrizione al registro dei compro oro, sebbene una tantum, è necessario effettuare il versamento della tassa di concessione governativa di 168 euro ai sensi del DPR 641/72, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Il pagamento andrà eseguito, mediante bollettino di conto corrente postale n. 8003, intestato a “Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Tasse Concessioni Governative”, con causale “Tassa di iscrizione nel Registro degli Operatori Compro Oro” e codice tariffa 8617. Per quanto riguarda le specifiche tecniche delle procedure di registrazione, accreditamento e utilizzo del servizio di iscrizione al registro degli operatori compro oro, ai sensi dell’art. 6 del DM 14 maggio 2018, l’OAM deve adottare uno o più atti attuativi, entro 15 giorni dall’entrata in vigore del DM.

Dunque, benché siano stati fissati i termini entro cui provvedere all’invio della domanda di iscrizione con relative modalità e allegati, a oggi non sono ancora attivi i canali per procedere all’invio dell’istanza, sicuramente implementati per il 3 settembre e le cui specifiche tecniche saranno rese note a breve giacché i 15 giorni scadono il prossimo 1° agosto.

2018 07 31 Registro Degli Operatori Compro Oro Operativo Dal 3 Settembre (60.1 KiB)

IN EVIDENZA

Immagine

ROMA, 12 SETTEMBRE 2019: A.N.T.I.C.O. PRESENTA AD OAM LE OSSERVAZIONI SULLA BOZZA DEL REGOLAMENTO SANZIONATORIO PER I COMPRO ORO

Durante l’incontro consultivo di ieri, 12 Settembre 2019, tenutosi presso la sede di OAM sita in ...

Lascia una risposta

Attendere prego...

Iscriviti alla newsletter

Vuoi rimanere aggiornato sulle nostre pubblicazioni? Inserisci il tuo indirizzo mail nel campo sottostante.