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COMUNICAZIONE APERTA, NOTA DELLA PREFETTURA DI MILANO “PROT. 15.5/2020 – 002593 – GAB”: RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’ DI COMPRO ORO DAL 4 MAGGIO

Con la Nota Prot. 15.5/2020-002593 – Gab (che si allega) rilasciata in data 4 maggio 2020, in risposta ad una richiesta avanzata dall’Associazione Orafa Lombarda e da Confcommercio Imprese per l’Italia (Milano, Lodi, Monza, Brianza), la Prefettura di Milano ha rilasciato un parere negativo circa la riapertura delle attività di compro oro esercitata all’ingrosso a partire dal 4 maggio 2020.

A tal uopo, si ritiene opportuno, doveroso e legittimo sottoporre alla Vostra attenzione la cronologia dei fatti e l’empasse burocratico che si è venuto a creare sulla questione di specie a seguito dell’emanazione delle nuove misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 contenute nel Dcpm del 26 Aprile 2020.

Dopo la pubblicazione in G.U. del Dcpm 26 Aprile 2020 e in ossequio alle inequivocabili e chiare disposizioni contenute nell’allegato 3 del medesimo provvedimento, la scrivente A.N.T.I.C.O. ha diffuso una circolare (Cirolare n° 10/2020 del 30 Aprile 2020) con cui si precisava che a partire dal 4 maggio 2020 potevano ripartire le attività commerciali all’ingrosso con codice Ateco con inizio con il n. 46, tra cui il 46.72.20 e in subordine 46.48.00 (acquisto di oggetti preziosi usati da privati per la successiva rivendita ad altri commercianti e/o ad altre aziende specializzate nella lavorazione e fusione di oro), sottolineando il divieto all’esercizio di operazioni commerciali al dettaglio di oggetti preziosi usati (vendita a privati di oggetti preziosi) associate al codice Ateco 47.77.00 e/o altri similari.

In data 3 Maggio 2020, l’Associazione Orafa Lombarda e Confcommercio Imprese per l’Italia (Milano, Lodi, Monza e Brianza) hanno trasmesso alla Prefettura di Milano una “Richiesta di Parere” circa la riapertura, a partire dal 4 Maggio 2020, delle attività di compro oro effettuata tramite l’acquisto di oggetti preziosi usati da privati cittadini; richiesta che, a parere della scrivente, considerata la chiarezza e la linearità delle disposizioni contenute nel Dpcm del 26 Aprile 2020 e relativo Allegato 3, nella legge sul commercio Dlgs n. 114/98, art. 4, e nel Dlgs n. 92/2017, si sarebbe potuta evitare, onde rischiare di generare, effettivamente come si è generata, una situazione oggettiva di incidente giuridico/burocratico, che mette a rischio l’operatività, più che legittima, dell’esercizio di compro oro all’ingrosso.

In risposta alla suddetta richiesta, in data 4 maggio 2020, la Prefettura di Milano, in modo alquanto approssimativo e poco collimante alle norme di riferimento (Dpcm 26 Arpile 2020, D.lgs n° 92/2017, D.lgs 114/98) ha rilasciato, al momento, un parere negativo circa la riapertura delle attività di compro oro all’ingrosso dal 4 maggio 2020, allorquando gli oggetti preziosi acquistati da privati, pur essendo rivenduti a soggetti economici con partita IVA, configurassero una operazione commerciale al dettaglio.

Tempestivamente, la scrivente Associazione ha inoltrato alla Prefettura di Milano specifiche “Osservazioni supportate da documentazione normativa che contemperano, senza alcuna controindicazione, il naturale svolgimento delle attività di compro oro all’ingrosso a partire dal 04 maggio 2020, anche nel caso di acquista da privati (rif. Legge compro oro, art. 1, dlgs n. 92/2017); tanto, con l’obiettivo di consentire l’emissione da parte della medesima Prefettura, di un necessario provvedimento correttivo della nota richiamata in oggetto.

In questo particolare frangente, e nella speranza di nuove determinazioni favorevoli all’apertura da parte della Prefettura di Milano sulla questione in essere, pur insistendo sulla legittimità delle tesi già prodotte da questa associazione (vedi anche parere della Questura di Firenze che si allega), si rimette alla mera discrezionalità di ciascun esercente (associati e non) la decisione di dar luogo all’esercizio specifico all’ingrosso (codici ateco 46.72.20 e/o 46.48.00), previa adozione delle misure di sicurezza sanitaria negli ambienti di lavoro, ovvero di attendere l’auspicabile emanazione da parte della Prefettura di Milano di un provvedimento correttivo della Nota Prot. 15.5/2020-002593 – Gab..

Si rammenta che, qualora doveste optare, nell’immediatezza, per la riapertura dell’attività di compro oro all’ingrosso, si resta a disposizione per fornire ogni tipo di assistenza in caso di eventuali contestazioni avanzate da parte degli Organi verificatori.

            Cordiali Saluti

            Milano, 05 Maggio 2020

                                                                                              La Direzione Amministrativa

            Allegati:

  • Risposta Vs richiesta del 29/04/2020 – Questura di Firenze Prot. n. 0040580 del 04/05/2020
  • Nota del prefetto prot. n.  15.5/2020-002593 – Gab.

COMUNICAZIONE APERTA DEL 05-05-2020 (1.1 MiB)

ALLEGATO 1 - Risposta Vs Richiesta Del 29-04-2020 – Questura Di Firenze (397.1 KiB)

ALLEGATO 2 - Nota Prot 15.5-2020-002593 Gab (583.9 KiB)

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